Stabilire obiettivi nello sport: padronanza vs prestazione

MAPS Academy - Obiettivi e Motivazione
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MAPS Academy – Stabilire obiettivi nello sport è un processo essenziale per valutare i miglioramenti nella performance, aumentare la motivazione, alimentare l’autoefficacia. In questo contesto affrontiamo due tipologie di obiettivi: di padronanza e di prestazione.

In un esperimento, Carol Dweck, docente di psicologia presso la Stanford University, ha somministrato a dei bambini di scuola primaria un compito di matematica impossibile da risolvere. Quello che venne valutato fu la reazione dei bambini all’insuccesso. Mentre alcuni allievi tendevano a non scoraggiarsi, mostrando persistenza nella risoluzione del compito; altri invece, nonostante possedessero lo stesso livello di abilità, mostravano un minor di perseveranza e livelli elevati di frustrazione e aggressività.
Il primo pattern venne definito di “padronanza“, mentre il secondo di “sconforto”. Per spiegare questi differenti pattern di risposta, Dweck identificò due tipologie di obiettivi: di padronanza e di prestazione.

Perché dovresti stabilire obiettivi di padronanza?

In qualsiasi contesto di apprendimento e di prestazione, che sia scolastico, sportivo o aziendale, è possibile distinguere tra due tipologie di “allievi”.

  • Orientati alla padronanza: perseguono obiettivi relativi al compito, nel senso che sono motivati a capire ciò che fanno e a farlo bene. Essi hanno maggiore fiducia in sé stessi (alto senso di efficacia), persistono nel compito se incontrano delle difficoltà e gestiscono in modo più efficace le emozioni “negative” quando non riescono a risolvere il compito. Per chi ha un obiettivo di padronanza avere successo significa migliorare le proprie conoscenze e abilità in uno specifico settore, tramite l’impegno. I criteri di valutazione sono in rapporto all’individuo, nel senso che quest’ultimo si preoccupa di riuscire bene nel compito per sé stesso e non di fare meglio degli altri. Gli errori non vengono vissuti come colpe o dimostrazione della propria incapacità, bensì come elementi che fanno necessariamente parte del processo di apprendimento.
  • Orientati alla prestazione: cercano di ottenere valutazioni positive e di evitare quelle negative da parte degli insegnanti, allenatori e compagni. A questo orientamento è associato un pattern che Dweck definisce “maladattivo”: l’allievo orientato alla prestazione mostra maggiore sconforto in caso di insuccesso. Per questi allievi, il successo è definito in termini di superiorità rispetto altri, riconoscimento da parte degli altri (insegnanti, allenatori, compagni). In altre parole, la riuscita viene considerata in rapporto agli altri e gli errori vengono vissuti come la dimostrazione della propria incapacità.

Perché alcuni atleti stabiliscono obiettivi di prestazione e altri di padronanza?

Un buon predittore dell’adottare obiettivi di padronanza o obiettivi di prestazione è la nostra idea di intelligenza, che può essere fissa o incrementale. La concezione di intelligenza fissa, per cui si crede che le abilità derivino dalla genetica e che non siano migliorabili, porta ad adottare obiettivi di prestazione; invece, la concezione di intelligenza incrementale, per cui si crede che le proprie abilità siano migliorabili mediante l’esercizio e l’impegno, porta a stabilire obiettivi di padronanza. È fondamentale precisare che gli obiettivi di padronanza e di prestazione hanno un carattere specifico, nel senso che un atleta può avere una concezione entitaria rispetto a un gesto tecnico e incrementale in un altro.

E tu, tendi a stabilire prevalentemente obiettivi di prestazione o di padronanza?

dr.Giovanni Belmonte

Bibliografia
Grant, H., & Dweck, C. S. (2003). Clarifying achievement goals and their impact. Journal of personality and social psychology85(3), 541.
Molden, D. C., & Dweck, C. S. (2000). Meaning and motivation. In Intrinsic and extrinsic motivation (pp. 131-159). Academic Press.
Dweck, C. S. (2002). The development of ability conceptions. In Development of achievement motivation (pp. 57-88). Academic Press.

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