Come evidenziato da Valentina Di Mattei, presidente dell’Ordine lombardo, la collaborazione tra l’Ordine degli Psicologi della Lombardia e l’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto mira a includere competenze psicologiche nella preparazione agonistica e nella sostenibilità della performance, ma intende anche promuovere una cultura più solida della salute mentale attraverso e oltre l’evento olimpico.
All’interno delle iniziative, in Lombardia saranno predisposti spazi dedicati alla salute mentale nelle aree olimpiche, come “Quiet Room” e “Mental Corner”, per offrire supporto psicologico alle delegazioni e agli atleti.
L’accordo pone l’accento non solo sulla performance sportiva, ma soprattutto sul valore etico, educativo, sociale e di salute mentale dell’intervento psicologico nello sport, riconoscendo l’importanza di questo contributo anche nei momenti di maggior pressione competitiva.
La collaborazione prevede un calendario di eventi congiunti. Tra questi
- Il 12 febbraio a Cortina: un incontro con circa 20 relatori su come la psicologia supporta l’esperienza olimpica.
- Il 25 febbraio a Milano e online: una tavola rotonda sulla sinergia tra psicologia, staff tecnico e atleti nelle discipline invernali, con approfondimenti sulle competenze psicologiche applicate allo sport.
Sarà la Casa della Psicologia di Milano ad ospitare l’appuntamento del 25 febbraio. L’evento è aperto a tutti; in particolare Psicologhe/gi clinici e dello sport, Atlete/i, Allenatrici/tori, Preparatrici/tori atletici, Educatrici/tori, Dirigenti sportivi, Medici dello sport.
Per partecipare è necessario registrarsi attraverso il form che trovate qui.





