Il passaggio dalla squadra giovanile alla prima squadra rappresenta un momento di svolta nella carriera di ogni atleta. Non è solo una sfida sportiva, ma anche un periodo complesso di cambiamento personale, scolastico e sociale. È qui che nasce il progetto “From Teen to Pro”, un intervento pensato per supportare ragazze e ragazzi tra i 17 e i 19 anni nel gestire questa transizione delicata, prevenendo fenomeni come burnout, drop-out e crisi motivazionali.
Il cuore dell’intervento
Il cuore dell’intervento è il potenziamento delle life skills, ovvero quelle competenze trasversali – come la gestione dello stress, la consapevolezza di sé e la comunicazione efficace – che aiutano ad affrontare le pressioni dello sport ad alto livello e della vita quotidiana. L’intero percorso, strutturato su un’intera stagione sportiva, si basa sul modello PERFORMA Training® e si sviluppa in tre moduli progressivi: autoconsapevolezza, gestione emotiva e problem solving.
Attraverso esercitazioni pratiche, tecniche di mental training e momenti di confronto, i giovani atleti imparano a conoscersi meglio, gestire l’ansia da prestazione e prendere decisioni più efficaci. Il tutto avviene in piccoli gruppi, con il coinvolgimento attivo di allenatori e staff tecnico, fondamentali per garantire continuità e trasferibilità delle competenze.
Il progetto punta non solo a migliorare le performance in campo, ma anche a favorire un benessere psicologico duraturo. Come implementazione futura, il gruppo si propone di introdurre più momenti individuali, follow-up post-intervento e flessibilità organizzativa, per rispondere in modo sempre più personalizzato alle esigenze dei giovani atleti.
Il punto di forza
Il punto di forza più evidente è l’approccio integrato al benessere dell’atleta, che combina aspetti psicologici, relazionali e prestativi. Il progetto non si limita a migliorare le performance sportive, ma si propone di accompagnare l’atleta nella crescita personale, rafforzando competenze chiave trasferibili anche fuori dallo sport (life skills). Inoltre, la struttura modulare su un’intera stagione, il coinvolgimento degli allenatori e l’uso di strumenti sia quantitativi che qualitativi per la valutazione, rendono l’intervento scientificamente solido e applicativamente concreto.





