300 al minuto!

self talk
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
È il numero di parole che ci diciamo in sessanta secondi. Sembrano tante, a volte non ci accorgiamo nemmeno, eppure il dialogo interno, o self-talk, è molto importante: può condizionare le nostre azioni nel bene e nel male.

“Che tu creda di farcela o non farcela, avrai sempre ragione”
Henry Ford

E in effetti è proprio così, ciò che pensiamo è in grado di determinare l’esito delle nostre azioni. Per questo motivo essere capaci di controllare e riformulare ciò che ci diciamo in senso positivo e costruttivo può sensibilmente migliorare la nostra prestazione sportiva.

In psicologia si definisce Self-Talk il dialogo interno costituito da parole, frasi o immagini mentali positive che si attivano, talvolta in modo inconsapevole, quando si è in azione. È una tecnica di concentrazione che gli atleti usano per focalizzare l’attenzione su elementi importanti della propria prestazione, oppure quando sono necessari feedback incoraggianti.

Il Self-Talk funziona perché

Funziona perchè fa leva su una caratteristica innata della nostra attenzione: essa è selettiva, ovvero capace di focalizzarsi solo su alcuni elementi eliminando temporaneamente gli altri. Esattamente come una luce di teatro, può stringersi per evidenziare solo elementi “utili” alla prestazione, eliminando tutto ciò che è distraente.

In questo modo il self-talk aiuterà il giocatore a liberarsi dei pensieri negativi e a concentrarsi sul momento presente (hic et nunc!) solo sul movimento che sta eseguendo, senza pensare all’esito, alla vittoria, alle aspettative esterne.

Perché è importante parlarci in positivo?

Perché la nostra mente lavora per immagini e non elabora le negazioni in modo immediato. Se per esempio mentre sto difendendo io mi dicessi: “Non stare dritto!” , il mio cervello visualizzerebbe subito l’immagine delle mie gambe proprio in quella posizione, dritte. Subito dopo dovrei compiere uno sforzo per elaborare l’informazione, cancellare quell’immagine e pensare al suo opposto. Nel frattempo il mio avversario mi ha battuto. Avrei dovuto dirmi: “piega le gambe!”, un’istruzione diretta e chiara, funzionale al compito che sto eseguendo.

Messaggio per gli allenatori:
dare feedback positivi, sempre!
Dando l’istruzione di non fare errori si attiva proprio l’immagine di un errore, ottenendo quindi esattamente l’opposto.

Come si allena, dunque il dialogo interno positivo?

Un esercizio semplice ma per niente banale è eliminare il NON e i suoi derivati dai nostri pensieri. Proviamo:

  • Niente palle perse! Diventa: Passaggi precisi.
  • Non concedere il fondo! Diventa: manda l’avversario verso il centro
  • Non distrarti! Diventa: rimani concentrato.

Il dialogo interno è utile non soltanto per ottimizzare compiti tecnici, ma anche per fermare i pensieri disfunzionali. Possiamo allenarci a volgere al positivo tutte quelle piccole frasi che in automatico ci diciamo difronte a un compito o una situazione difficile o stressante:

non posso sbagliare questi liberi – non ce la farò mai – per me è troppo difficile

diventeranno: adesso faccio due su due – voglio riuscirci – è una sfida!

Attenzione poi a non usare due cosiddetti falsi amici: il DEVO e il POSSO. Il primo implica una imposizione e tende a caricare di ansia l’atleta come se fosse obbligato ad avere successo per non deludere le aspettative sue o di altri; e il secondo indica una possibilità, posso batterlo…ma potrei anche non farcela.

Per un buon Self-Talk quindi, dobbiamo per prima cosa riconoscere i pensieri disfunzionali (in questo i mental trainer posso darvi una grossa mano!) e poi trasformarli, svuotandoli dal fattore ansia, cioè riformularli in modo che siano incentivanti e al positivo.

Non vi resta che provare, ma fatelo prima in allenamento… È un esercizio che le prime volte richiede parecchia attenzione, potreste ritrovarvi a cercare di pensare intensamente positivo a bordo campo con le riseve!

Alice Buffoni

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

pubblica con noi!

Voglio diventare un Autore del Centro Studi!

Cosa vuoi pubblicare?

Articoli scientifici, ricerche, approfondimenti, rubriche sport-specifiche, eventi e convegni
scrivici
Mental Training

Ciclismo e Self Talk

Nell’ultimo articolo scritto per CyclingON abbiamo parlato di Self-Talk e di come il nostro dialogo interno può incidere sulla prestazione. È un tema che ci sta molto a cuore e ne parliamo spesso. Ciò che ci diciamo, infatti, influenza le nostre azioni e le nostre prestazioni.
Cosa ti dici mentre pedali? Prova a farci caso la prossima volta che ti alleni!

Read More »
Mental Training

Professionismo e divertimento

Il concetto comune di divertimento non è generalizzabile, il più delle volte nemmeno applicabile alle prestazioni di alto livello agonistico. È piuttosto un contenitore di molte diverse sensazioni, che concorrono a sostenere la motivazione di un atleta.

Read More »
Atleti e Social Network
Psicologia dello Sport

Atleti e Social Network

Non è più possibile farne a meno: lo smartphone è uno strumento di lavoro e di studio, siamo costantemente iper-connessi e sempre potenzialmente reperibili, le informazioni ci arrivano veloci, lasciano poche tracce e azzerano le nostre capacità di concentrazione. Quali sono le conseguenze sul rendimento sportivo?

Read More »
MindCrossfit

BREATH TRAINING

Allenarsi a respirare è un ottimo sistema per gestire ansia, concentrazione e attivazione. Lo fanno gli atleti professionisti, ma possiamo farlo tutti, allenatori e dirigenti compresi. La respirazione è la chiave per affrontare gli impegni quotidiani e quelli eccezionali con il giusto approccio: quello più funzionale alla buona riuscita delle nostre imprese!

Read More »

+39 347 320 3808